Luigi Imperato

14383544_10209205544528933_835955071_nLuigi Imperato è nato a Napoli nel 1980 dove vive e lavora. E’ regista e drammaturgo per le compagnie Teatro di Legno e Mutamenti/Teatro Civico 14, con le quali ha ricevuto riconoscimenti e premi su tutto il territorio nazionale e partecipato a diverse rassegne e festival nell’ambito del teatro di ricerca. Ha allestito diversi lavori con drammaturgia originale o tratti da opere di autori noti come Alberto Savinio, Dino Buzzati, i fratelli Grimm, William Shakespeare. Si è formato presso la Scuola di mimo corporeo-ICRA Project diretta a Napoli da Michele Monetta, inoltre ha seguito diversi workshop presso teatri e compagnie teatrali in Italia e all’estero. Svolge  attività di performer, mimo e di docente di teatro e drammaturgia sul territorio campano. Dirige laboratori sia rivolti ad aspiranti attori e performer sia nell’ambito del teatro sociale presso scuole o centri diurni, in collaborazione con associazioni culturali e  cooperative sociali. E’ tra i fondatori di Collettivo Corpo 10 un gruppo di scrittori che si occupa di narrativa e drammaturgia. Ha pubblicato diversi racconti sia in collettivo che a firma singola.

Premi e riconoscimenti

2005: premio Movin’up proposto da GAI – Associazione Per il circuito dei Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con la DARC – Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanea, Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici del Ministero per i beni e le attività culturali, consistente in una borsa di studio per la partecipazione a progetti all’estero di artisti emergenti, nello specifico assegnata per la partecipazione al Festuge in Danimarca. 2005: borsa di produzione assegnata per lo spettacolo Il consolo (per cui cura regia e drammaturgia), dalla compagnia Sosta Palmizi e dal network Junge Hunde, con fondi della comunità europea (progetto Culture 2000). 2007: premio Nuove sensibilità, menzione e borsa di produzione per lo spettacolo La parola “madre” (produzione Vesuvioteatro, per cui cura regia e drammaturgia) assegnato da Nuovo Teatro Nuovo di Napoli e Teatro Pubblico Campano in collaborazione con Teatro dei Filodrammatici di Milano, Amat, Teatro Stabile delle Marche, Teatro Pubblico Pugliese, Festival internazionale Castel dei mondi, Teatro di Sardegna, e con il sostegno dell’ETI (Ente teatrale Italiano). 2008: premio Festival della luna piena, assegnato dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Napoli per lo spettacolo La nave dei folli (per cui cura regia e drammaturgia). 2009: finalista Premio Scenario per la drammaturgia e regia dello spettacolo Non merita lamenti. 2010: Premio Vittorio Mezzogiorno per l’attività della compagnia Teatro di Legno, assegnato nell’ambito del Giffoni Film Festival 2010 2012: Torneo Letterario La mia terra. è tra i cinque vincitori del premio bandito dalla casa editrice Caracò, con il racconto Lo straniero. 2012: Premio Landieri come Migliore compagnia, per l’attività di Teatro di Legno 2014: Finalista al Festival del teatro ragazzi di Padova con lo spettacolo Il sogno di Rosaspina, compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14